Quella bestemmia del Grande Fratello

Ogni anno cerco di evitare il Grande Fratello, poi succede sempre che mi lascio attirare da Mai dire Grande Fratello dei Gialappa’s e finisco per guardare qualche minuto del programma “serio”, e ogni volta mi stupisco che qualcuno si stupisca di ciò che è oltre ogni stupore, perché è ovviamente ovvio: questi ragazzacci urlano, litigano, si insultano, insomma, sono come dice quel povero sensibilone di Signorini “volgari e maleducati”! E bestemmiano pure! L’unico peccato in televisione che procura l’immediato ostracismo, l’ultimo tabù, e che tabù, io me li immagino tutti questi cattolici praticanti e devoti che si spulciano i video del Grande Fratello in cerca della GRANDE OFFESA!
Ma chi poteva mai immaginare che a rinchiudere in una casa spiata giorno e notte dalle telecamere, un branco di ragazzi e ragazze egocentrici e narcisi, scarsamente acculturati, con problemi comportamentali di vario genere, aizzati in tutti i modi dalla produzione perché si scannino (ma educatamente per favore!)a favore di camera, scappasse qualche parolaccia o qualche intercalare proibito dal signore Iddio, nonché dal signor Canale 5 in persona?
NESSUNO! Oltrettutto siamo solo alla dodicesima edizione, cosa ne sai di che cosa può succedere dopo solo dodici volte che produci lo stesso identico programma, accentuandone ogni volta gli elementi maggiormente conflittuali?
Io capisco che Signorini si scandalizzi! Come è possibile che tali personcine non passino i loro giorni a disquisire che ne so io? Di Filogenesi magari, di matematica per l’economia, o di semiotica medica? Una roba così, insomma.
Quindi tutta la mia solidarietà alla produzione, a Signorini e a quei poveri cattolici che continuano a guardare il Grande Fratello colmi di speranza che un mondo nuovo stia per sorgere, e si trovano inesorabilmente davanti alla solita bestemmia.

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Nando Colelli for president!

Mi fa sorridere tanto clamore per le dichiarazioni di un concorrente del Grande Fratello, la cui enorme ignoranza e chiamiamola così “semplicità” mentale si era già fatta ben notare, Nando Colelli.

Come mai certe dichiarazioni scandalizzano se escono dalla bocca di un sempliciotto, tra l’altro messo lì da persone molto meno sempliciotte di lui, proprio per la sua non esagerata intelligenza e finezza di pensiero, e non provocano nessuna reazione negativa se dette da altri, con ruoli importanti nella società italiana e in posizioni molto più in vista della sua?

Signorini attacca Nando Colelli dalle pagine di “Chi”, reo di aver usato una donna per fini poco nobili (bisogna essere ricchi e potenti e pagargli lo stipendio per poterlo fare ed essere dei fighi). Nando ha usato frasi poco rispettose nei confronti dei gay? Orrore! Ma dove sono le critiche agli alti prelati, che da sempre parlano di malattia, di devianza, di peccato e anche peggio. E che dire del nostro presidente del consiglio, che anche recentemente ha usato l’omofobia per raccogliere consensi? Non sarebbe più degno e più coraggioso esprimere il proprio dissenso di fronte a queste persone?

Ma no! Tutti contro Nando, che magari neanche ci credeva a quanto stava dicendo, ma ha pensato che semplicemente facendo il verso ai grandi personaggi italiani di questo secolo, avrebbe anche lui raccolto milioni di consensi… Povero Nando, fregato da quella stessa televisione che lo ha creato. Forse qualcuno avrebbe dovuto spiegargli che se sei un poveraccio, non puoi rubare, non puoi mentire, non puoi insultare gay e affini, non puoi sfruttare le donne…

Il Grande Fratello e la bestemmia di Mirko

Ho telefonato alla Endemol e a Canale 5 per chiedere che venga espulsa dal programma la conduttrice Alessia Marcuzzi, per aver pronunciato la parola “bestemmia” in diretta per ben cinque volte. Essendo io una persona molto sensibile, non solo mi offende sentire una bestemmia, ma anche sentire la parola “bestemmia”, che è quasi come sentire la bestemmia stessa… non so se mi sono spiegata.

Ho appena chiesto alla direzione di wordpress l’espulsione di me stessa da questo sito, per aver scritto la parola “bestemmia” per ben 4 volte. Essendo io una persona molto sensibile, non solo mi offende sentire una bestemmia, ma anche sentire la parola “bestemmia” o vederla scritta…

Per evitare questi spiacevoli inconvenienti, propongo che la parola “bestemmia” venga cancellata dal vocabolario o sostituita da un termine meno offensivo, tuttavia non escludo che anche un termine meno offensivo potrebbe risultarmi offensivo.

Per evitare che venga coniato un nuovo termine che poi diverrebbe a sua volta offensivo con l’uso, propongo che la parola “bestemmia” venga sostituita dalla parola “cazzo”, e la bestemmiia stessa da “porco cazzo” + occhiolino, visto che, a quanto mi sembra di capire, si tratta di una parolina innocua che passa in prima serata anche sei-settecento volte al minuto, senza offendere l’orecchio e la sensibilità di nessuno.