Corsi di inglese online cosa sono e come funzionano

I corsi di inglese online con skype sono semplici da seguire perché tutti i materiali usati sono comodamente raggiungibili con un click.

L’insegnante organizza i materiali, li riordina e li presenta durante la lezione.

Avrete l’opportunità di parlare, di ascoltare, di scrivere e di svolgere esercizi di vario tipo, interagendo con l’insegnante e con gli altri studenti della classe.

Come esempio la prima lezione principianti

1. Hello everybody!
Obiettivi:
salutare in maniera formale e informale
1. salutare e chiedere come stai http://www.helping-you-learn-english.com (ascoltare, ripetere, parlare)

  • hi
  • hello
  • good morning
  • good afternoon
  • good evening
  • how are you
  • I’m fine/tired/hungry/cold
  • How is it going? It’s going great/ok/good
  • bye
  • see you later
  • goodbye
  • see you soon

2. incontrarsi e salutare http://www.tolearnenglish.com
(saluti formali e informali + un esercizio di completamento)

  • good morning
  • good afternoon
  • nice to meet you
  • how are you? Fine tanks, how about you?
  • Have a nice day/evening/weekend.
  • Hi, how are you doing?
  • I’m good/ok…how about you?’
  • Take care/take it easy.

3. video lezione di EnglishMeeting su youtube (particolare attenzione è data all’intonazione)

  • hi/hello/hey/yo
  • How are you?
  • How is it going?
  • How’ve you been?
  • What’s new?
  • What’s up?
  • What’s going on?
  • Good morning
  • Good afternoon
  • Good evening

Dialogue 1 (esempio di dialogo da recitare in coppia, gli studenti sono invitati a produrne di nuovi sullo stesso schema)
– Hi … good morning!
– Good morning …. How are you?
– I’m fine, thank you. How about you?
– I’m ok. Have a nice day!
– You too. Goodbye!
– Bye!
4. tabella riassuntiva su salutare e rispondere in maniera formale e informale
5. una canzone  http://www.englishexercises.org (Beatles – Hello, Goodbye + 2 esercizi)
You say “Yes”, I say “No”.
You say “Stop” and I say “Go, go, go”.
Oh no.
You say “Goodbye” and I say “Hello, hello, hello”.
I don’t know why you say “Goodbye”, I say “Hello, hello, hello”.
I don’t know why you say goodbye, I say hello.
I say “High”, you say “Low”.
You say “Why?” And I say “I don’t know”.
Oh no.
You say “Goodbye” and I say “Hello, hello, hello”.
I don’t know why you say “Goodbye”, I say “Hello, hello, hello”.
(Hello, goodbye, hello, goodbye. Hello, goodbye.)
I don’t know why you say “Goodbye”, I say “Hello”.
(Hello, goodbye, hello, goodbye. Hello, goodbye. Hello, goodbye.)
Why, why, why, why, why, why, do you
Say “Goodbye, goodbye, bye, bye”.
Oh no.

 

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Corsi di inglese con skype

CORSI DI INGLESE british flag ONLINE CON SKYPE my picture

I corsi di inglese online ti permettono di imparare l’inglese o di migliorarlo comodamente da casa tua.

Tutto ciò di cui hai bisogno è un
– una connessione internet
– set cuffia microfono (non necessario se si ha un portatile)
Skype, programma gratuito scaricabile da qui

I livelli
i corsi sono di due livelli

principianti (20 lezioni da 45 min)

  • salutare e presentarsi;
  • le professioni;
  • il tempo libero;
  • dire ciò che ci piace;
  • dire che cosa si sa fare e non si sa fare;
  • raccontare avvenimenti al passato;
  • parlare del futuro;

intermedio (20 lezioni da 45 min)

  • presentarsi;
  • parlare di sé, gusti, interessi, professione etc;
  • raccontare la propria giornata;
  • raccontare avvenimenti passati;
  • parlare del futuro, fare previsioni;
  • fare ipotesi.

I costi
Un corso di 20 lezioni costa 100€

Le classi
le classi prevedono un numero minimo di 3 studenti e un numero massimo di 5, per garantire una partecipazione soddisfacente a tutti.

I materiali
sono forniti gratuitamente dall’insegnante e sono in parte risorse online.

Il calendario dei corsi
corso principianti:
– dal lunedì al venerdì dalle ore 20 alle 20 e 45 da lunedì 23 luglio fino ad esaurimento delle lezioni
corso intermedio
– dal lunedì al venerdì dalle ore 21 alle ore 21 e 45 da lunedì 23 luglio fino ad esaurimento delle lezioni

giorni e orari SONO modificabili a seconda delle esigenze, se sarà possibile formare gruppi di almeno 3 persone

rispondendo a questa email specifica quali giorni della settimana e quale orario preferisci (anche diverso da quello specificato nel calendario dei corsi)

per maggiori informazioni, programmi più dettagliati, chiarimenti etc non esitare a CONTATTARMI

Do or make?

Do o make?

(Per esercizi, grammatica, lezioni, materiale, video, canzoni visitate il mio sito.)

Questi due verbi do e make possono causare delle difficoltà, in quanto entrambi significano “fare”, ma non sono interscambiabili.

Vediamo quando usare l’uno e quando usare l’altro.

Usiamo do

  1. quando si intende “fare in generale”
    • He did a very strange thing.
  2. quando nella frase ci sono something, nothing, anything, evrything
    • Do something!
    • I like doing nothing!

Usiamo make

  1. Quando parliamo di costruire, creare
    • My father and I made a boat.
    • I make wooden lamps.

Tuttavia, esistono espressionida imparare a memoria poiché non esiste una regola precisa.

do make
  • an exercise
  • business
  • the cleaning
  • the cooking
  • homework
  • housework
  • the ironing
  • the shopping
  • the washing
  • the washing-up
  • someone a favour
  • one’s best
  • an appointment
  • a bed
  • a complaint
  • a decision
  • an effort
  • friends
  • a journey/trip
  • a mistake
  • money
  • a phone call
  • plans
  • progress

Esercizio su do e make

Il plurale dei sostantivi

Il plurale dei sostantivi

Come è universalmente conosciuto in inglese il plurale dei sostantivi si forma aggiungendo una s al singolare.
es: book → books

Tuttavia, alcuni sostantivi che terminano con un suono che non cambierebbe con la sola aggiunta di una s (pensate a come si potrebbe pronunciare boxs) aggiungono es. Sono le parole che terminano in ch, s, sh, ss, x, z
es: box → boxes
bus → buses

Normalmente anche i sostantivi che terminano in o
aggiungono es. es: potato → potatoes.
Fanno eccezione le abbreviazioni e le parole di origine straniera.
es: video → videos
disco → discos

I sostantivi che terminano in y
preceduta da consonante hanno il plurale in ies. es: baby → babies.
opportunity → opportunities

Alcuni sostantivi che terminano in f o fe
hanno il plurale in ves. es: wife → wives.
knife → knives

Alcuni sostantivi hanno invece un plurale irregolare alcuni di questi sono molto comuni.
es: man → men.
woman → women

SingolarePlurale

Regolari key
book
keys
books
ch, s, sh, ss, x, z, o beach
bus
brush
beaches
buses
brushes
y preceduta da cons. city cities
f, fe leaf leaves
Irregolari child
foot
children
feet

 

Vai agli esercizi interattivi (richiede un applet)

Imparare l’inglese con le canzoni – White Flag di Dido

Ascolta la canzone e completala, scegli tra le due alternative offerte.

I know …………………………..(you think/you feel) that
I shouldn’t still …………………………………..(have you/love you)
I’ll tell you …………(dad/that)
But if ………………………………………….(I didn’t think it / I didn’t say it),
Well I still have …………………………(bet it/felt it)
(where’s/how’s)…………………………….. the sense in that?

I promise ………………………………..(I’m not trying/I’m not buying)
to make ………………………………….(your life/your wife harder)
Or return …………………………………………………(to where we are/to where we were)
RIT
Well I will go down …………………………………..(with this ship/with this feet)
And I won’t put ……………………………(my band/my hands) up and surrender
There will be no white flag above ……………………..(my dog/my door)
I’m in love and ……………………will (always/usually)be

I know I left …………………………………….(too much mess/too much stress) and
destruction ………………………………………..(to come back/to go back again)
And I caused …………………………(something/nothing) but trouble
I understand if …………………………………you (can’t talk/you can’t walk) to me again
And if you live by the rules of ………………………(“it’s over”/”it’s a cover”)
then I’m sure that …………………………………….(fifteen pence/that makes sense)

RIT

And when …………………………………….(we meet/we visit)
Which I’m sure …………………………….(we will/we still)
All that was then
Will be there still
I’ll let it ……………………(pass/buzz)
And hold …………………………………………..(my bang /my tongue)
And you will …………………………………..(think/see)
That I’ve ………………………………………(moved on/moved out)

RIT (3 VOLTE)

Visita il sito di ingliscprof per altri materiali, esercizi, canzoni, etc.

Imparare l’inglese con le canzoni – Bring me to life

Una bella canzone di qualche anno fa. Da ascoltare e completare. La comprensione è facilitata dalla presenza nella maggior parte dei casi della traduzione delle parole mancanti.

Bring Me To Life
Evanescence

how can you see into …… …….. (miei occhi) like ………… ………… (porte aperte)
leading you down into my core
…………… (dove) I’ve become so numb
without a soul ….. ………………… … ….…………… (il mio spirito sta dormendo)
somewhere ………… (freddo)
until you find it there and lead it back ………. (casa)

RIT:
(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
……… …… ……………… (chiama il mio nome) and save me from …… …….. (buio)
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from …… …………… (il nulla) I’ve become

now that …………….. what I’m without
……………… just leave me
breathe …………….. and ………………………
bring me ……………..

RIT

frozen inside without your touch without …… ………….. (il tuo amore) darling
only ……. …….. …… ………….. (tu sei la vita) among the death

all ……… …………………. (questo tempo) I can’t believe I couldn’t ………….. (vedere)
kept …… …….. ………….. (al buio) but you were there in front of me
I’ve been sleeping a thousand ………….. (anni) it seems
got to ………… ……… ……….. (aprire i miei occhi) to everything
without a thought without ….. …………… (una voce) without …….. …………… (un’anima)
don’t let me die ……….. (qui)
there must be something more
……….. ……. ……. ………….. (riportami in vita titolo della canzone)

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Past Simple e Present perfect a confronto.

Visita il sito di ingliscprof per esercizi, grammatica, materiali e molto altro

In ogni cultura scolastica ci sono argomenti ostici che ogni affiliato conosce, o meglio, di cui ogni apprendente, chiamiamoci così, conosce l’esistenza.
Prendiamo come esempio la celeberrima perifrastica passiva, recentemente citata in uno spot della Tim da un’improbabile prof interpretata da Belen Rodriguez. Chi di noi ha studiato latino (non Belen di sicuro) solo al sentirla nominare comincia a provare un certo disagio.
Per chi studia inglese, lo stesso effetto fastidioso, è prodotto dal confronto tra i due tempi del passato più usati: il Past Simple e il Present Perfect, appunto.

Ora, non che io conosca una soluzione semplice per farvi imparare quando usare l’uno e quando l’altro (ma poi, io lo so veramente???) ho ugualmente deciso di contribuire allo sforzo di tanti che sul web cercano di fare un po’ di chiarezza in questa giungla infame.

Prerequisiti per capire questa lezione: conoscere la forma dei due tempi.
Cominciamo col definire prima di tutto l’uso del Past Simple.

1. Regola che sembra mettervi in una botte di ferro ma che presenta almeno una fregatura (leggete attentamente il punto c ): usatelo per azioni completate nel passato in un tempo definito.

a) è presente un’espressione di tempo (qui non vi sbagliate mai, baciate i prof che vi mettono solo questo caso negli esercizi!)
I met him yesterday.
Pasteur died in 1895.
b) si chiede in che momento/giorno/periodo si è verificato un determinato fatto
When did you meet him?
c) ora una sottigliezza, quindi più attenzione: è chiaro che l’azione si è svolta in un tempo definito anche se il tempo NON è MENZIONATO. E qui vi voglio ragazzi miei, già mi immagino, con il teschio in mano: è chiaro o non è chiaro che l’azione si è svolta in un tempo definito? Questo è il dilemma. Vediamo qualche esempio di persone più titolate di noi che giurano che si tratta di azioni che si sono svolte in un tempo definito, anche se il tempo non è menzionato.
The train was ten minutes late.
How did you get your present job.
I bought this car in Montreal.
d) Spesso in uno scambio di battute, si parte da un tempo indefinito e si arriva a definirlo, e quindi di conseguenza si passa dal Present Perfect al Past Simple, in corso d’opera. Di solito riconoscete il caso, se nell’esercizio proposto è presente un dialogo come il seguente:
Where have you been? (tempo indefinito, Present Perfect)
I’ve been to the opera. (tempo indefinito, Present Perfect)
Did you enjoy it? (Il tempo si è definito, passo al Simple Past))
2. Usatelo anche quando il tempo non è menzionato, se  siete sicuri che (a) l’azione ha occupato un lasso di tempo ormai finito, o (b) si è verificata in un momento di un lasso di tempo ormai finito. Vi gira un po’ la testa? Raccoglietevi in meditazione per un paio di minuti e dedicate un insulto a tutti quelli che vi hanno sempre deriso nei vostri sforzi di apprendenti della lingua inglese con affermazioni del tipo “MA L’INGLESE E’ FACILE!” Tiè! Questo è per voi.
Ora quanche esempio per chiarire il giro di parole above.
a) Lasso di tempo conclusosi.
– He worked in that bank for four years.
(Ha lavorato in quella banca per quattro anni) lasso di tempo ormai conclusosi. Che si è concluso lo capite dal fatto che ho usato il Past Simple, lo so, osservazione tautologica, ma vi sarà più chiara in seguito quando passeremo al confronto tra i due tempi verbali.
(b) Momento preciso di un lasso di tempo conclusosi.
My grandmother once saw Queen Victoria. Siccome la Queen Victoria è passata a miglior vita da tempo, (e spero che quella deceduta non sia invece la povera nonna dell’autore dell’esempio, anche se da un rapido controllo delle date mi sa che anche la nonna non è più tra noi ) si tratta appunto di un’azione verificatasi in un momento preciso di un lasso di tempo ormai conclusosi, la vita della pur longeva regina, a voler essere ottimisti.

Continuiamo definendo l’uso del Present Perfect.

Spesso per semplificare le cose i prof risolvono il problema con questa semplicissima, ma bastardissima affermazione, dalla quale vi sentirete presi per i fondelli per tutta la vita, se non smetterete prima di praticare l’inglese: usate il Past Simple per le azioni che si sono concluse e il Present Perfect per quelle che NON si sono ancora concluse. Bello, dice uno. Che cosa me li studio a fare allora? Ecco come prendersi un bel 3 al successivo compito in classe. Comincio quindi la sfilza di regole con una palese negazione della regola succitata.

1. Usatelo quando nella frase c’è just per un’azione che si è conclusa di recente.

– He has just gone out.

E adesso vi faccio capire anche meglio perché la regolina facile facile dei nostri cari prof, che devono essere i parenti laureati in lingue di quelli dell’ INGLESE FACILE, è una grande fregatura. La stessa cosa che ho appena detto usando il Present Perfect sul fatto che il tipo è appena uscito, la devo dire usando il Simple Past se decido di menzionare quanto tempo fa il tipo è appena uscito, ovvero: he went out a few minutes ago. Come vedete dal punto di vista concettuale e persino temporale le due frasi sono identiche, ciò che le rende diverse è la presenza di quel just. Quindi cercate di ficcarvelo bene in testa così: che cosa mi ha messo il prof nella frase per fregarmi e potermi poi dire: ma non lo hai visto questo deficiente? Mi ha messo un just? Allora sicuro che ci sbatto un bel Present Perfect e glielo faccio vedere io a quello!

2. Quasi l’esatto opposto della regola numero 1 del Past Simple: si può usare il Present Perfect per azioni passate quando il tempo NON è definito. La regola va comunque meglio precisata.

a) per azioni recenti quando il tempo non è menzionato. Ma, direte voi, se non è menzionato come faccio io a sapere che è recente? Qui si va di contesto o di aiutino.

– Di contesto: I have read the instructions, but I don’t understand them. Se non le capisco adesso probabilmente ho appena finito di leggerle.

– Di aiutino: have you had breakfast? No I haven’t had it yet. La presenza di yet nella risposta(no, non l’ho ancora fatta), vi illumina sul fatto che la domanda precedente è stata posta sicuramente in un tempo vicino a quello previsto per la colazione del nostro.

b) per azioni finite di recente ma che hanno dei risultati nel presente. Anche qui si va di interpretazione, e dovete farvi aiutare dal contesto.

Tom is in hospital. He has had a bad crash. L’essere in ospedale è conseguenza del recente incidente di Tom.

3. Si usa il Present Perfect per azioni che si svolgono in un periodo di tempo non finito.  Sembra facile, ma anche questa volta bisogna prestare attenzione al contesto e a tutti gli elementi temporali che ci sono offerti nelle frasi proposte. Perché, per esempio, se io sono inglese e dico una cosa semplice semplice come “stamattina” (this morning) prima di continuare la frase e scegliere che verbo usare per informare il mio interlocutore dell’azione che ho compiuto, mi tocca guardare l’orologio per vedere se è ancora mattina (Present Perfect) o se è già scoccato il mezzogiorno, cosa che mi obbligherebbe tassativamente a usare il Past Simple. E non chiedetemi che cosa se è mezzogiorno in punto, per favore!

a) un periodo incompleto di tempo può essere indicato da: this morning/afternoon/month etc

– (at 4 p.m.) I haven’t seen Tom this afternoon.

b) un periodo incompleto di tempo può essere indicato anche dalla presenza di lately o recently. Si tratta dunque di due parole la cui presenza deve far scattare l’idea di Present Perfect.

There have been some changes recently/lately.

c) un periodo incompleto di tempo più ever, never, always, occasionally, often, several times, since.

Have you ever fallen off a horse? L’uso del Present Perfect in questa frase implica che la persona alla quale si è chiesto se è mai caduto da cavallo, va ancora a cavallo. Quindi il tempo per lui di andare a cavallo non si è ancora concluso (Il mio si è concluso quasi tragicamente molto tempo fa).

I haven’t seen him since November.

– They’ve always answered my letters.

This is the best wine I have ever drunk. (Costruzione tipica che è bene ricordarsi)

4. Il Present Perfect è usato anche per azioni che durano da un certo periodo di tempo e sono a) ancora in svolgimento, b)si concludono nel momento in cui si parla.

a) l’azione comincia nel passato e continua oltre il presente:

He has been in the army for two years. (è ancora nell’esercito)

We have waited all day. (stiamo ancora aspettando)

b) l’azione si conclude nel momento in cui si parla:

I haven’t see you for ages. (è da tanto che non ti vedo, ma ti sto vendendo adesso).

Dopo questa “rapida” introduzione possiamo passare al confronto tra i due verbi.

Present Perfect Past Simple
He has worked in that bank for four years.Lavora in quella banca da quattro anni. Da notare che in italiano usiamo il presente per tradurre questa frase, anche se istintivamente useremmo (almeno io lo userei) il passato prossimo. He worked in that bank for four years.Ha lavorato in quella banca per quattro anni. Ma adesso non ci lavora più
I’ve washed the car.Ho lavato la macchina. È ancora pulita. I washed the car. L’ho lavata sì, ma probabilmente è di nuovo sporca.
I have seen wolves in that forest.Ho visto dei lupi in quel bosco e so che è ancora possibile vederli. Quindi occhio! I saw wolves in that forest.Ho visto dei lupi in quel bosco. Ma adesso non ci sono più.
John Smith has written a number of short stories.John è ancora vivo. John Smith wrote a number of short stories.John non è più in vita.
Tom has rung up three times this morning.È ancora mattina. Tom rung up three times this morning.Non è più mattina.
It is three years since I have seen Bill.Sono tre anni che non vedo Bill. I last saw Bill three years ago.Ho visto Bill tre anni fa. Tempo definito. In generale le frasi con ago, necessitano del Past Simple.

Tutti gli esempi sono tratti dalla grammatica inglese A Practical English Grammar, edizioni Oxford.

Esercizi

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