Duello

– Prof, lei voterà per la sospensione di Monica?

– E chi la propone?

– La prof di tecnica.

– Che cosa hai combinato, Monica? Sembri un angioletto caduto dal cielo…

– Io, prof… QUELLA, prof… mi ha sfidato!

– E quando uno sfida, professoressa, poi non si deve lamentare se gli altri la rispondono.

– Sfida? Ma che linguaggio è? Duelli del milleeottocento? Spada o pistola?

– Sfida, prof, sfida. SFI-DA-RE. L’ha sfidata! E Monica l’ha risposta.

– A parte l’italiano, si dice “LE ha risposto” e io nemmeno te lo dovrei dire che sono prof di inglese e questa è tutta scienza regalata…

– Eh prof, lo sa che siamo ignoranti.

– Non è ignoranza, è l’italiano regionale che sbuca fuori a tradimento. Voi lo prendete come se fosse un complemento…

– Prof! Allora, cosa fa lei? Vota per la sospensione???

– Ma se non ho nemmeno capito che cosa è successo!

– Quella è venuta a mi ha detto…

– QUELLA?!?!?

– Eh, la professoressa di tecnica.

– E sottolinea PROFESSORESSA.

– Insomma mi ha detto: “COS’E’? NON HAI IL CORAGGIO DI DIRMI LE COSE IN FACCIA???”…

– E tu lo hai avuto.

– Eja, prof…

– Ahi, ahi.

A mali estremi…

– Salut, Patrisià.

– Ciao, Timotea. Ho saputo che hai messo la quinta nota a Matteo.

– Oui! Tutto secondo i piani.

– Non proprio.

– Come no?

– E IO ADESSO COME LO TENGO BUONO FINO A MARZO?

– Ehm, Patrizia, non pensavo, ecco io credevo… potremmo mettere qualcosa in palio…

– I cappelletti della tua macchina.

– COSA???

– I CAPPELLETTI DELLA TUA MACCHINA, quei cosini nelle ruote…

– LO SO CHE COSA SONO! Ma perché…???

– Ha detto che gli piacciono quelli, uno alla settimana e per un mese sono a posto.

– Patrisià, un tempo eravamo amiche.

– Things change, Timòtəa, things change…

Le dieci cose che mi ha insegnato l’esperienza e che rischio di dimenticare ad ogni vacanza

Promemoria:

1. Ogni tuo alunno, nessuno escluso, ha qualcuno a casa che gli vuole bene.

2. Ogni tuo collega, nessuno escluso, ha preso una laurea in qualche cosa, da qualche parte.

3. L’inglese è una lingua facile, quindi quello che insegni tu è americano.

4. I bambini imparano in fretta, quindi i tuoi alunni non sono bambini.

5. Giocando si impara di più, a giocare.

6. Tu sei a scuola per insegnare.

7. I tuoi alunni sono a scuola per essere a scuola.

8. Esistono diversi tipi di intelligenza, ma è sempre possibile schivarli tutti.

9. Chiunque può imparare qualsiasi cosa. Nessuno dei tuoi alunni si chiama chiunque.

10. Senza l’inglese non si va da nessuna parte, con l’inglese anche.