- Vieni, bambolina, siediti sul divano qui, vicino a me.
- Eccomi, tesoro mio, seduta proprio dove mi hai detto.
- Guardiamo la tv.
- Sono felicissima di guardare la tv con te, tesoro mio.
- Non ti dispiace se faccio zapping, vero?
- Non mi dispiace per niente, tesoro mio. A chi non piace guardare la tv quando qualcun’altro fa zapping?
- Ehm, ecco, sai, bambolina, quella che c’era prima di te si lamentava sempre quando facevo zapping.
- Io non mi lamento mai, tesoro mio.
- Quella che c’era prima, seduta lì al tuo posto, avrebbe voluto sempre guardare film, in lingua originale e costringermi a leggere i sottotitoli!
- Che orrore! Non preoccuparti, tesoro mio, io non ho nessun interesse per i film, né tanto meno per le lingue straniere.
- E… che cosa ne pensi della cultura, bambolina?
- Tutto ciò che non produce un risultato visibile è perdita di tempo.
- Ecco vedi, vedi? Come ci capiamo bene io e te!
- Niente è paragonabile al lavoro fisico, allo spirito pratico, alla produzione di qualcosa di tangibile.
- Tangibile?
- Che si possa toccare.
- Allora dì “che si possa toccare”, bambolina. Non usare parole difficili, eh, non fare come quella di prima!
- Chiedo perdono, tesoro mio. Non volevo assolutamente crearti del fastidio. Starò molto attenta d’ora in poi, lo sai che io voglio soltanto compiacerti, io sono qui per il tuo piacere.
- Quindi… non avresti problemi adesso a farmi ecco un beeeeep.
- Oh! Io adorerei fare sesso orale con te adesso, questo è il mio più grande desiderio, tesoro mio!
- E anche… beeeeep.
- Il sesso anale è una pratica che molte donne rifiutano, ignorando quale grande piacere possa procurare loro! Io invece non lo ignoro, tesoro mio.
- Bambolina, tu sei il mio sogno! Parlando di certe cose, capirai che mi è venuta una certa voglia… dai, raggiungimi in camera!
- Ecco, tesoro mio, io vorrei, credimi, vorrei davvero raggiungerti. Ma io so solo parlare, se ne volevi una che si sa anche muovere… dovevi specificarlo nell’ordine d’acquisto…