Il blog di una prof

Febbraio 14, 2008

Tonia e i due libri italiani più importanti della storia.

- In picciol corso mi parieno stanchi / lo padre e’ figli e con l’agute scane / mi parea lor veder fender li fianchi

- Tocca, cambiami canale.

- Cosa cambiami canale, è Benigni che legge Dante! La Divina Commedia!

- Schiacciaaa!

- Impermeabili alla cultura, ecco cosa siete IM PER ME…

- Timo,

- sì?

- Qual è quell’altro libro importantissimo italiano tipo la Divina Commedia?

- Boh, Sonia, che domanda… I promessi sposi?

- No.

- Che cosa altro potresti conoscere tu… il Decameron?

- No.

- Il Canzoniere? Ma mi sembrerebbe improbabile, l’Orlando furioso? La Gerusalemme liberata?

- No, no. Ascolta, ma la Divina Commedia è quello che nella copertina ha figurato una donna…?

- TONIA!

- Cosa???

- Ma secondo te un libro si riconosce dalla copertina?

- No?

- Un libro non nasce mica con la copertina!!! Sono gli editori che ce la mettono, e poi un libro scritto nel trecento! Un libro come la Divina Commedia che ne avrà avuto migliaia di copertine diverse, a seconda del periodo, dell’edizione, della nazione…

- Ehhh, HO CAPITO! Ma secondo te è possibile che la mia compagna Valeria stia leggendo la Divina Commedia?

- Tutto è possibile, Tonia. Magari se la legge da sola non ci capirà granché.

- No, perché l’altro giorno è venuta a scuola con questo libro, un libro che nella copertina ha una donna…

- Ancora!

- ‘Spe, Timo. Una donna, quella che le hanno rifatto le sopracciaglia…

- TONIA! Non starai mica parlando della Gioconda??? Il codice da Vinci???

- Sììììììììììì, Timo, quello, quello!

- ALLORA, numero 1 quello non è nemmeno un gran libro, numero 2 avrà al massimo sette anni e non sette secoli e mi sembrerebbe un po’ blasfemo paragonarlo alla Divina Commedia capolovoro di tutti i tempi, e ULTIMO ma non meno importante NON E’ NEPPURE UN LIBRO ITALIANO. E poi, parlare della Gioconda come di quella cui hanno rifatto le sopracciglia, no, no, non è possibile…

- E quindi?

- … e sono più anni / poscia passati ch’el fu si racchiuso

- NO! Ancora cussu scemu?

- Shhhh, lascia che Tonia deve ascoltare, prima che IO commetta un atto insano, del genere Conte Ugolino…

4 Commenti »

  1. Mia madre mi ha chiesto perché io stessi ridendo ad alta voce… Questo dice tutto! :-D

    Commento di Lazza — Febbraio 14, 2008 @ 5:56 pm | Replica

  2. Sono quelle cose che ridi solo a raccontarle, ma a viverle…

    Commento di ingliscprof — Febbraio 14, 2008 @ 9:16 pm | Replica

  3. Eh immagino… devono fare veramente scandalizzare! 8O

    Commento di Lazza — Febbraio 15, 2008 @ 2:31 pm | Replica

  4. ehi ma questa è un’osservazione geniale…mica tutti notano che la gioconda è senza sopracciglia

    Commento di Luisa — Marzo 9, 2009 @ 9:56 am | Replica


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