- In picciol corso mi parieno stanchi / lo padre e’ figli e con l’agute scane / mi parea lor veder fender li fianchi
- Tocca, cambiami canale.
- Cosa cambiami canale, è Benigni che legge Dante! La Divina Commedia!
- Schiacciaaa!
- Impermeabili alla cultura, ecco cosa siete IM PER ME…
- Timo,
- sì?
- Qual è quell’altro libro importantissimo italiano tipo la Divina Commedia?
- Boh, Sonia, che domanda… I promessi sposi?
- No.
- Che cosa altro potresti conoscere tu… il Decameron?
- No.
- Il Canzoniere? Ma mi sembrerebbe improbabile, l’Orlando furioso? La Gerusalemme liberata?
- No, no. Ascolta, ma la Divina Commedia è quello che nella copertina ha figurato una donna…?
- TONIA!
- Cosa???
- Ma secondo te un libro si riconosce dalla copertina?
- No?
- Un libro non nasce mica con la copertina!!! Sono gli editori che ce la mettono, e poi un libro scritto nel trecento! Un libro come la Divina Commedia che ne avrà avuto migliaia di copertine diverse, a seconda del periodo, dell’edizione, della nazione…
- Ehhh, HO CAPITO! Ma secondo te è possibile che la mia compagna Valeria stia leggendo la Divina Commedia?
- Tutto è possibile, Tonia. Magari se la legge da sola non ci capirà granché.
- No, perché l’altro giorno è venuta a scuola con questo libro, un libro che nella copertina ha una donna…
- Ancora!
- ‘Spe, Timo. Una donna, quella che le hanno rifatto le sopracciaglia…
- TONIA! Non starai mica parlando della Gioconda??? Il codice da Vinci???
- Sììììììììììì, Timo, quello, quello!
- ALLORA, numero 1 quello non è nemmeno un gran libro, numero 2 avrà al massimo sette anni e non sette secoli e mi sembrerebbe un po’ blasfemo paragonarlo alla Divina Commedia capolovoro di tutti i tempi, e ULTIMO ma non meno importante NON E’ NEPPURE UN LIBRO ITALIANO. E poi, parlare della Gioconda come di quella cui hanno rifatto le sopracciglia, no, no, non è possibile…
- E quindi?
- … e sono più anni / poscia passati ch’el fu si racchiuso
- NO! Ancora cussu scemu?
- Shhhh, lascia che Tonia deve ascoltare, prima che IO commetta un atto insano, del genere Conte Ugolino…
Mia madre mi ha chiesto perché io stessi ridendo ad alta voce… Questo dice tutto!
Commento di Lazza — Febbraio 14, 2008 @ 5:56 pm |
Sono quelle cose che ridi solo a raccontarle, ma a viverle…
Commento di ingliscprof — Febbraio 14, 2008 @ 9:16 pm |
Eh immagino… devono fare veramente scandalizzare!
Commento di Lazza — Febbraio 15, 2008 @ 2:31 pm |
ehi ma questa è un’osservazione geniale…mica tutti notano che la gioconda è senza sopracciglia
Commento di Luisa — Marzo 9, 2009 @ 9:56 am |